Dolore alla base del pollice: quando può essere rizoartrosi e cosa fare

Il dolore alla base del pollice è un sintomo molto comune che può avere diverse cause, dalle più banali come un sovraccarico funzionale dovuto a un uso eccessivo della mano, fino a una causa più grave, ovvero la rizoartrosi.

Spesso viene inizialmente sottovalutato, perché compare in modo lieve e intermittente, magari durante attività quotidiane come aprire un barattolo, utilizzare lo smartphone o scrivere. Tuttavia, quando il dolore persiste o tende a peggiorare nel tempo, potrebbe trattarsi di un segnale di rizoartrosi, una patologia degenerativa che interessa l’articolazione del pollice.

Comprendere l’origine di questo dolore è fondamentale non solo per alleviare i sintomi, ma anche per prevenire un progressivo peggioramento della funzionalità della mano.

Cos’è la rizoartrosi

La rizoartrosi è una forma di artrosi che colpisce l’articolazione trapezio-metacarpale, situata alla base del pollice. Questa articolazione mette in relazione l’osso trapezio del carpo con il primo metacarpo ed è responsabile di gran parte dei movimenti complessi del pollice, in particolare dell’opposizione, che consente alla mano di afferrare e manipolare oggetti.

Dal punto di vista biologico, la rizoartrosi è caratterizzata da un progressivo deterioramento della cartilagine articolare. La cartilagine ha la funzione di rivestire le superfici ossee e permettere uno scorrimento fluido e senza attrito. Quando questa struttura si consuma, le ossa entrano in contatto diretto tra loro, generando dolore, infiammazione e, nelle fasi più avanzate, deformità articolare.

La patologia è più frequente nelle donne dopo la menopausa, probabilmente a causa di fattori ormonali e di una maggiore lassità legamentosa, ma può manifestarsi anche in soggetti più giovani, soprattutto se svolgono attività manuali ripetitive o lavori che comportano un sovraccarico dell’articolazione del pollice.

Dolore alla base del pollice: a quali altri sintomi fare attenzione?

Il dolore alla base del pollice si manifesta tendenzialmente durante i movimenti o sotto sforzo. Il dolore può essere intermittente e comparire solo in determinate situazioni, come stringere un oggetto o compiere movimenti di torsione.

Con il passare del tempo, il dolore tende a diventare più frequente e intenso, fino a presentarsi anche a riposo nei casi più avanzati. Il paziente può avvertire una riduzione della forza nella presa, con difficoltà nello svolgere attività quotidiane che prima risultavano semplici. Non è raro che si sviluppi anche una sensazione di instabilità dell’articolazione, accompagnata talvolta da un caratteristico “scricchiolio” durante il movimento.

Tutti questi sintomi, accompagnati dal dolore alla base del pollice, segnalano la possibile presenza di rizoartrosi.

Nelle fasi più evolute, la base del pollice può apparire gonfia e deformata. Il pollice tende a perdere il suo normale allineamento, assumendo una posizione anomala che compromette ulteriormente la funzionalità della mano. In alcuni casi, il dolore può irradiarsi verso il polso, rendendo più complesso distinguere la rizoartrosi da altre condizioni patologiche.

Diagnosi: il ruolo della valutazione specialistica

La diagnosi che aiuta a risalire alla causa del dolore alla base del pollice si basa su una combinazione di valutazione clinica ed esami strumentali. Durante la visita, analizzo i sintomi riferiti dal paziente e valuto la mobilità, la stabilità e la dolorabilità dell’articolazione.

Un test clinico che utilizzo frequentemente è il cosiddetto “grind test”, che consiste nella compressione e rotazione del pollice. Lo scopo di questo test è evocare il dolore tipico della rizoartrosi. Questo esame, se positivo, è infatti altamente indicativo della patologia.

Le radiografie rappresentano lo strumento diagnostico principale per confermare il sospetto clinico e valutare il grado di degenerazione articolare. In alcuni casi selezionati, posso richiedere degli esami più specifici come la risonanza magnetica o la TC, soprattutto per escludere altre patologie associate.

Diagnosi differenziali: non tutto il dolore è rizoartrosi

È importante sottolineare che non tutto il dolore alla base del pollice è riconducibile alla rizoartrosi. Esistono infatti diverse condizioni che possono causare sintomi simili e che devono essere considerate durante il percorso diagnostico.

Una delle patologie più comuni da distinguere è la tendinite di De Quervain, un’infiammazione dei tendini che scorrono lungo il lato radiale del polso. Questa condizione provoca dolore localizzato che può irradiarsi verso il pollice, ma è generalmente associata a movimenti specifici e a una dolorabilità più superficiale.

Un’altra possibile causa è la presenza di instabilità articolare senza artrosi, spesso legata a lassità legamentosa o a traumi pregressi. In questi casi, il dolore può essere accompagnato da una sensazione di cedimento dell’articolazione.

Anche le neuropatie periferiche, come la sindrome del tunnel carpale, possono talvolta causare dolore irradiato verso il pollice, sebbene siano più frequentemente associate a formicolio e alterazioni della sensibilità.

Infine, condizioni infiammatorie sistemiche come l’artrite reumatoide possono coinvolgere l’articolazione del pollice ma si distinguono per la presenza di sintomi generalizzati e interessamento di più articolazioni.

Una corretta diagnosi differenziale è fondamentale per impostare un trattamento adeguato ed evitare terapie inefficaci o inappropriate.

Trattamenti per il dolore alla base del pollice: dalle terapie conservative alla chirurgia

Il trattamento del dolore alla base del pollice dipende innanzitutto dalla possibilità di individuare esattamente quale sia la causa di questo dolore. A partire dalla diagnosi verrà infatti decisa la terapia migliore.

Nel caso in cui sia accertato che il dolore alla base del pollice possa essere ricondotto a una rizoartrosi, il trattamento cambierà a seconda delle fasi della malattia. Nelle fasi iniziali, l’approccio è generalmente conservativo e mira a ridurre il dolore e migliorare la funzionalità della mano.

L’utilizzo di tutori specifici per il pollice può aiutare a stabilizzare l’articolazione e ridurre il carico durante i movimenti. I farmaci antinfiammatori, sia per via orale che topica, possono essere utili per controllare il dolore nelle fasi acute. In alcuni casi, si ricorre a infiltrazioni articolari con acido ialuronico o corticosteroidi, che possono offrire un sollievo temporaneo.

La fisioterapia svolge un ruolo importante nel mantenere la mobilità articolare e rinforzare la muscolatura della mano, contribuendo a migliorare la funzione complessiva.

Quando però il dolore diventa persistente e invalidante, e le terapie conservative non sono più sufficienti, si prende in considerazione il trattamento chirurgico. In particolare l’impianto di una protesi trapezio-metacarpale rappresenta una delle opzioni più avanzate per il trattamento della rizoartrosi, nonché uno degli interventi in cui ho sviluppato la massima specializzazione.

Nei casi in cui il dolore alla base del pollice sia invece provocato da una lassità legamentosa della mano, il trattamento conservativo si basa sull’uso di ortesi per limitare i movimenti patologici, sulla fisioterapia mirata al rinforzo muscolare e sulla rieducazione funzionale per correggere i gesti quotidiani.

Se la diagnosi riconduce invece a neuropatie periferiche, il trattamento conservativo include farmaci per il dolore neuropatico e fisioterapia. Se i sintomi persistono o peggiorano, si ricorre a interventi chirurgici di decompressione.

Nei casi di artrite reumatoide, una malattia autoimmune cronica che provoca infiammazione articolare progressiva, la terapia conservativa rappresenta il cardine del trattamento e si basa su farmaci associati a fisioterapia per mantenere la funzionalità e prevenire deformità della mano.

Quando rivolgersi a uno specialista

La presenza di un dolore persistente alla base del pollice non deve essere ignorata. Rivolgersi prontamente a uno specialista in chirurgia della mano consente di ottenere una diagnosi accurata e di intraprendere il percorso terapeutico più adeguato.

Il dolore alla base del pollice non deve essere ignorato specialmente quando limita le attività quotidiane e si associa ad altri sintomi come riduzione della forza di presa e instabilità. Questo sintomo può nascondere la presenza di rizoartrosi, ma anche diverse altre condizioni su cui bisogna intervenire tempestivamente per conservare la qualità della vita dei pazienti.

Affidarsi a uno specialista esperto rappresenta il primo passo per risolvere il problema e tornare a svolgere senza dolore le attività di tutti i giorni.

Il dolore alla base del pollice non deve essere considerato un semplice segno dell’età o un fastidio passeggero. La tempestività nella diagnosi è cruciale per evitare che patologie come la rizoartrosi compromettano definitivamente la funzionalità della mano e, di riflesso, la qualità della vita quotidiana.

Se si avverte dolore durante le comuni attività manuali, perdita di forza nella presa o gonfiore articolare, il passo fondamentale è effettuare una visita per distinguere con precisione tra artrosi, tendiniti o neuropatie.

La Chirurgia e la Microchirurgia della Mano, del Polso e la Microchirurgia Ricostruttiva degli arti rappresentano da anni le mie massime specializzazioni. Ho studiato a fondo le delle patologie degenerative e traumatiche della mano per poter aiutare i miei pazienti a recuperare pienamente la funzionalità dell’arto.

A seconda del caso e delle necessità, applico soluzioni conservative o chirurgiche. In sala operatoria ho affinato tecniche all’avanguardia come l’impianto di protesi trapezio-metacarpale per una soluzione rapida e definitiva alla rizoartrosi.

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